Chi siamo

Produciamo questo magnifico frutto invernale da ormai 40 anni intorno la cittadina di Ribera,dove il clima,l'acqua e la nostra sapienza da via queso magnifico prodotto nel rispetto della naura

Il nostro prodotto e riconoscibile,oltre che dall'ombellico,anche dalla forma sferica,il colore arancioe la pezzatura media grossa.la polpa e fine e soda,di straordinaria qualità senza semi.il succo e di circa il 40%,con un equilibrato rapporto tra zuccheri ed acidi che ne caratterizza l'eccellente qualità organolettica.

Buona croccantezza e persistenza al gusto.

Elevata dolcezza ed assenza di amaro;

 

Mangiare frutta fa bene, si sa. Ma questa volta non ci riferiamo al frutto più famoso dei proverbi, la mela. Ciò che potrebbe “togliere il medico di torno” in questo caso è l’arancia.

Secondo quanto evidenziato dai ricercatori della State University of New York di Buffalo (USA), il succo d’arancia giocherebbe un ruolo fondamentale per contrastare iradicali liberi dell’ossigeno, responsabili di danni cellulari che possono tradursi nell’invecchiamento dell’organismo.

Per combattere i radicali liberi, le cellule dell’organismo agiscono attraverso appositi enzimi in grado di inattivarli, trasformandoli in altre sostanze più innocue ed eliminabili come scorie.

Spesso, però, la quantità di radicali liberi con cui veniamo a contatto è maggiore di quella che le cellule riescono a neutralizzare. Per questo è opportuno rifornire il corpo, attraverso la dieta, di sostanze antiossidanti, di cui sono ricche frutta verduracolorate di gialloaranciorosso viola.

Ciò vale anche per il succo d’arancia che, stando alla ricerca americana, è più funzionale dell’acqua e delle bibite zuccherate nel neutralizzare gli effetti dannosi dei radicali liberi contenuti negli alimenti.

Riferendoci, ad esempio, agli effetti di una colazione “all’americana” fatta di focaccia, uova, salsicce e patatine fritte, ricca di trigliceridi e carboidrati accompagnata da acqua, bevande zuccherate o succo d’arancia, è emerso che quest’ultimo determina un aumento di radicali liberi molto più contenuto (47%) rispetto alle altre due bevande (62% e 63%).

Ma qual è il razionale di questi risultati? Cosa contiene l’arancia che fa da “scudo” ai dannosi effetti dei radicali liberi? I protagonisti sono soprattutto due Flavonoidi, chiamati Naringenina ed Esperidina di cui è ricco proprio questo tipo d’agrume.

Questi ed altri flavonoidi contenuti nel succo d’arancia contribuiscono a ridurre lo stress infiammatorio e ossidativo conseguente a pasti ricchi in grassi e carboidrati, contribuendo ad amplificare i sistemi antiossidanti messi in atto dalle cellule per aiutare a prevenire i danni causati dai radicali liberi.

Ricordiamoci dunque di “colorare d’arancio” i nostri pasti: il colore arancio fa bene all’organismo.

 Riconoscimento europeo dell’arancia di Ribera DOP.

Il regolamento comunitario 95/2011 del 3 febbraio 2011, pubblicato nella GUCE del 4 febbraio 2011, riconosce ai sensi del regolamento (CE) n.510/2006 la protezione della denominazione origine protetta all’Arancia di Ribera.
Il riconoscimento consente all’Arancia di Ribera di far parte a pieno titolo dei  prodotti di qualità  tutelati  a  livello internazionale e di  poter beneficiare delle politiche per la promozione e la comunicazione dei marchi di qualità.
Quindi, più risorse ed opportunità per il nostro prodotto che, attraverso il Consorzio di Tutela, organismo riconosciuto dalla Comunità Europea, potrà meglio coordinare le organizzazioni produttive e commerciali associate con iniziative finalizzate ad affrontare il difficile mercato agroalimentare.
Grande soddisfazione, per l’ambito traguardo, è stata espressa dal Consorzio di tutela e da tutti gli operatori della filiera dell’arancia di Ribera, convinti del salto di qualità che il riconoscimento della DOP, strumento in grado di proteggere il prodotto ed aumentarne la competitività, apporterà non solo al comparto, ma all’intero territorio dei quattordici comuni della provincia di Agrigento.
La DOP Arancia di Ribera, grazie alla capacità professionale delle aziende produttrici, è già presente ed apprezzato nella grande distribuzione italiana e si distingue sul mercato come icona di prodotto certificato e garantito.
Sono proprio l'esperienza, la professionalità e la capacità organizzativa delle aziende  agrumicole del territorio che danno forza alle prospettive di crescita del comparto agrumicolo, una realtà produttiva che rappresenta un patrimonio economico da non disperdere:
- 6000 ettari di agrumeti, per il 90% coltivati a Brasiliano, Washington navel e Navelina;
- 150.000.000 di kg di arance ed una PLV di 50 milioni di euro;
- 4000 aziende agrumicole.
La DOP Arancia di Ribera è riservata alle varietà Brasiliano,  Washington navel e Navelina ed alle variètà derivate.
La zona  di produzione dell’ “Arancia di Ribera DOP” comprende le aree della Provincia di Agrigento ricadenti nei Comuni di: Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Ribera, Sciacca, Siculiana e Villafranca  Sicula e della Provincia di Palermo nel comune di Chiusa Sclafani.
Un doveroso ringraziamento a tutti quanti - O.P., istituzioni pubbliche, deputazione del territorio, che hanno collaborato al raggiungimento di questo importante traguardo, ma soprattutto i produttori, nell'auspicio di un rafforzamento dell'immagine di qualità della nostra arancia, di una migliore visibilità nei mercati e una maggiore redditività delle produzioni.
L’Arancia di Ribera DOP - Ambasciatrice dell'eccellenza ..siciliana nel mondo